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Un pensiero audace (rewind)

Questa riflessione (con alcune modifiche) è stata scritta il 13 luglio 2020, poco dopo la fine del primo lockdown per il COVID-19, in provincia di Rimini, una delle prime zone rosse in Italia E se Cristo non fosse NEL PANE, ma NELL'ATTO DI SPEZZARE il pane PER CONDIVIDERLO? Dopotutto non mi risulta che i primi cristiani venerassero "il pane" (eucaristico) come facciamo noi, ma si riunivano "per spezzarlo"! E i discepoli di Emmaus è proprio in quel preciso momento che hanno riconosciuto Gesù con loro! E Paolo scrivendo ai cristiani di Corinto si arrabbia non perché il pane sia mal conservato, o tenuto in modo indegno, ma perché vengono mantenute le disparità economiche tra chi se ne nutre, e c'è qualcuno sazio e ubriaco e qualcun altro a digiuno! (v. 1 Corinzi 11). Inoltre secondo me neppure la forma attuale del pane eucaristico, come ostia sottilissima e "monodose", aiuta i credenti a comprendere il senso di quel con-dividere il pane insieme. Capis...

Abbiamo già dimenticato (rewind)

Questa riflessione (con alcune modifiche) è stata scritta il 20 aprile 2020, durante il primo lockdown per il COVID-19, in provincia di Rimini, una delle prime zone rosse in Italia. Non vedono l'ora di ricominciare, esattamente come prima... anzi c'è chi ha già ripreso a imbrogliare e guadagnare: truffe sulle mascherine, disposizioni irresponsabili e omicide sulle case di riposo, lavoro nero sottopagato nelle campagne, appalti truccati... Purtroppo succedeva anche qualche millennio fa, basta leggere il libro biblico del profeta Amos: "Ascoltate questo, voi che calpestate il povero e sterminate gli umili del paese, voi che dite: 'Quando sarà passato il novilunio e si potrà vendere il grano? E il sabato, perché si possa smerciare il frumento, diminuendo l'efa e aumentando il siclo e usando bilance false, per comprare con denaro gli indigenti e il povero per un paio di sandali? Venderemo anche lo scarto del grano'". (Amos 8, 4-6) Lo stesso Amos ammoniva: ...

Vita da schiavi (rewind)

Questa riflessione (con alcune modifiche) è stata scritta il 15 aprile 2020, durante il primo lockdown per il COVID-19, in provincia di Rimini, una delle prime zone rosse in Italia. Non ne usciremo migliori, no. Già si vede chi scalpita per riprendere la vita come prima, ESATTAMENTE com'era prima: aperitivi, grigliate, shopping, pranzo di Pasqua e pic-nic di Pasquetta...  E il lavoro, quel lavoro da schiavi che forse non si è mai davvero VOLUTO fermare. Perché in fondo gli schiavi amano le loro catene, come è sempre stato.  Basta leggere il libro biblico dell'Esodo: gli ebrei nel deserto ogni tre passi rimpiangono l'Egitto, nonostante Dio lungo il cammino avesse dato loro acqua, manna, carne, e soprattutto la LIBERTÀ! Ma quando uno nasce schiavo non sa che farsene, della libertà, forse per questo nella Storia tutti i popoli hanno sempre seguito e persino amato i dittatori. E così, alla fine, della generazione uscita dall'Egitto nessuno entrerà nella Terra Promessa, come...

L'Ultima cena (rewind)

Questa riflessione (con alcune modifiche) è stata scritta il 13 aprile 2020, Lunedì dell'Angelo, durante il primo lockdown per il COVID-19, in provincia di Rimini, una delle prime zone rosse in Italia. Nei racconti evangelici dell'Ultima cena è vero che Gesù dice "Fate questo in memoria di me" (nei Vangeli sinottici), ma non credo che intendesse di mettersi ad adorare un pezzo di pane o un calice di vino... E neppure di ritualizzare la Cena, ripetendo pari pari i gesti e le parole di Gesù. In realtà nei primi anni del Cristianesimo si trattava di una cena vera e propria, tanto è vero che Paolo nelle sue lettere (in particolare la Prima ai Corinzi 11, 17-34) critica severamente il fatto che i cristiani si riunivano in assemblea per la cena, ma invece di condividere fraternamente chi arrivava prima si abbuffava e si ubriacava e gli altri restavano   a digiuno! Forse  per raddrizzare questa deviazione Giovanni, che scrive il suo Vangelo circa una cinquantina d'anni d...

Una tomba vuota (rewind)

Questa riflessione (con alcune modifiche) è stata scritta l' 11 aprile 2020 , Sabato Santo, durante il primo lockdown per il COVID-19, in provincia di Rimini, una delle prime zone rosse in Italia. In Terra Santa (26 dicembre 2017 - 2 gennaio 2018) non sono riuscita a provare una particolare emozione dentro il Santo Sepolcro...in fondo è una tomba VUOTA! Dovrebbe farci ricordare che  GESÙ NON È PIÙ LÌ!  Come evidenziato anche dai Vangeli, per esempio Luca 24, 5-6: "Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto.", e anche Matteo 28, 5-7: "Presto, andate a dire ai suoi discepoli: « E' risorto dai morti, ed ecco vi precede in Galilea; là lo vedrete » ." È VIVO e si trova IN GALILEA...cosa significa? Ci hanno sempre spiegato che la "Galilea delle genti" era abitata da una grande mescolanza di persone di provenienze e religioni diverse (oggi si direbbe "melting pot") e per questo era disprezzata dagli ebrei osservanti di Ge...

La strage degli innocenti

Pensando alla recente memoria (non ho il coraggio di chiamarla "celebrazione", e tantomeno "festa") della strage degli innocenti, cioè quei bambini sotto i 2 anni che secondo il Vangelo (Matteo 2, 16) Erode fece uccidere nella vana speranza che tra essi ci fosse anche il piccolo Gesù, non riesco a fare a meno di sentirmi infastidita. Secondo il Vangelo, infatti, un angelo del Signore apparve a Giuseppe invitandolo a fuggire con la famiglia in Egitto per salvare il bambino. Perché Dio non l'ha mandato anche agli altri padri (o madri)? Se Dio è Padre di tutti, perché salvare solo Suo Figlio e non quelli degli altri genitori? O sono stati avvertiti ma non hanno creduto? Mi riesce sempre più difficile credere a un Padre che salva Suo Figlio (certo, la morte l'avrebbe affrontata comunque da adulto...) e lascia morire gli altri bambini! Cosa me ne faccio di un Dio che non si comporta diversamente da molti nostri contemporanei che stravedono per i loro figli e nipo...

Giuda (rewind)

Questa riflessione (con alcune modifiche) è stata scritta l'8 aprile 2020, Mercoledì Santo, durante il primo lockdown per il COVID-19, in provincia di Rimini, una delle prime zone rosse in Italia. Giuda da tanto tempo  è una figura che mi incuriosisce, come altri, a giudicare dalla mole di saggi, ma anche canzoni , romanzi, film pubblicati su di lui. Personalmente non voglio credere che Giuda sia dannato, come comunemente pensano i lettori del Vangelo . La nostra visione del post-mortem secondo me dal 1300 e' stata un po' falsata dalla lettura della Divina Commedia di Dante Alighieri , opera geniale e teologicamente fondata, ma pur sempre umana! E Dante forse in quella sua opera si è messo un po' troppo al posto di Dio, visto che all' Inferno colloca anche tutti i suoi nemici politici. Ma dopo tutto resta pur sempre un'opera letteraria, non un' estensione della Bibbia! Sul tema del tradimento ho trovato molto interessanti le parole di Papa Francesco nell...