Dov'è Dio?
Ma dov'è DAVVERO Dio ? Da tempo non riesco più a vederlo nei luoghi dove la religione cattolica ci insegna che sia. Non nell' ostia consacrata, più simile ad un asettico foglio di carta che a un pane profumato. Non nel tabernacolo, solo una scatola in cui è evidente la pretesa tutta umana di rinchiuderlo, cioè possederlo, per poterlo dare a discrezione a chi ne è ritenuto più o meno "degno". Non sull'altare dove dovrebbe misteriosamente scendere ogni volta che un uomo, il sacerdote, decide di farlo venire, a beneficio dei pochi (o molti, ma sempre pochi rispetto all' umanità) che assistono in quel momento. Non nelle chiese di mattoni, o marmo, o altro materiale, in cui si pretende che sia chiuso a esclusivo beneficio di chi vi entra, come un re in attesa della visita dei sudditi. Io lo vedo nelle persone, come negli occhi di chi riceveva l'ostia consacrata quando la porgevo in quanto ministra della comunione, nelle loro lacrime, nella loro commozione... E...